Home Chi siamo Sede Servizi Assistenza autorizzata Faq News Promozioni Contatti
Sistel
Riello UPS
Riello UPS e l'ambiente
News del 11/04/2009

Riello UPS e l'Ambiente un connubio sempre più forte

Nell’attenzione verso il problema ambientale, Riello UPS ha indirizzato gli investimenti di Ricerca e Sviluppo verso anche altri aspetti tecnici che hanno un impatto sull’ambiente:

• Sistema di gestione delle batterie per allungare la vita delle stesse e per ridurre il consumo di componenti come ventilatori e condensatori.
• Bassa distorsione armonica dello stadio di ingresso (THDi <3%) per ridurre l’impatto sui dispositivi a monte ed elevato fattore di potenza di ingresso (0,99).
• Sistema “Smart Mode” nel quale l’UPS sceglie il miglior modo di funzionamento in relazione delle condizioni della rete di alimentazione e delle richieste di protezione del carico.
ECO ENERGY LEVELS
I gruppi di continuità Riello UPS alimentano alcuni tra i più critici Data Center e Server in uso oggi. Per questi ambienti, la gestione dell’energia è un aspetto particolarmente critico.
I costi operativi devono essere minimizzati senza compromettere gli aspetti di Resilienza, ovvero la capacità di adattarsi alle condizioni esterne avverse, garantendo la piena disponibilità dei servizi erogati; i livelli di efficienza devono essere i più alti possibile per ridurre lo stress sull’alimentazione critica e per minimizzare l’effetto all’interno del locale
di installazione.
ECO Energy Level aiuta ad individuare i prodotti di Riello UPS conformi ai più alti livelli di efficienza nella protezione dell’energia.
ECO Energy Level è suddiviso in 6 livelli corrispondenti alla conformità del valore di efficienza dell’UPS, rispetto ai limiti definiti dal CoC nel funzionamento online VFI-SS-111. Oltre a ciò la disponibilità della modalità Smart Mode, fornendo un ulteriore metodo per aumentare il rendimento, contribuisce ad elevare la valutazione Eco Energy Levels.
Nonostante il CoC consideri solamente UPS di potenza superiore a 10kVA, Riello UPS ha scelto di valutare anche i propri prodotti monofase superiori a 3,3kVA con i limiti del CoC del 10kVA, pertanto ulteriormente restrittivi.